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Worship service 16.03.2025

  • di

Pastore Heros Ingargiola

 

FARE A GARA AD AMARE GLI ALTRI

 

Giovanni 13:12-17 12 Quando dunque ebbe loro lavato i piedi ed ebbe ripreso le sue vesti, si mise di nuovo a tavola, e disse loro: «Capite quello che vi ho fatto? 13 Voi mi chiamate Maestro e Signore; e dite bene, perché lo sono. 14 Se dunque io, che sono il Signore e il Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. 15 Infatti vi ho dato un esempio, affinché anche voi facciate come vi ho fatto io. 16 In verità, in verità vi dico che il servo non è maggiore del suo signore, né il messaggero è maggiore di colui che lo ha mandato. 17 Se sapete queste cose, siete beati se le fate.

Ricevere la rivelazione della Parola di Dio è frutto dell’amore e della grazia di Dio. 

Dio desidera che possiamo mettere in pratica la sua Parola perché è la chiave per entrare nella beatitudine. Beato= felice

In questi versi Gesù ci sta incoraggiando ad impegnarci per amare gli altri, perché amare gli altri è un impegno e una decisione.

Gesù ci ha dato l’esempio lavando i piedi ai suoi discepoli. Nonostante l’azione che stava compiendo, la sua identità non cambiava, rimaneva sempre il Signore e il Maestro.

Come Gesù, noi non siamo quello che facciamo, ma siamo quello che Dio ha deciso che siamo. 

Quando ci si impegna ad amare, l’amore copre e pulisce. Criticare la sporcizia (il peccato, lo scoraggiamento) è molto facile, ma lavarla richiede impegno.

Durante il cammino tutti ci sporchiamo (ed è normale) e Gesù ci ha comandato di lavarci i piedi gli uni e gli altri.

A volte cerchiamo di lavare gli altri con dell’acqua troppo calda, scottandoli.

L’acqua calda rappresenta il troppo zelo che ci porta a pretendere che l’altra persona cambi subito e che lasci ogni tipo di peccato all’istante.

A volte cerchiamo di lavare gli altri con dell’acqua troppo fredda, restando freddi e distanti dagli altri.

Luca 6:37 Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non sarete condannati; perdonate, e vi sarà perdonato.

<Non giudicare> significa non usare l’acqua calda e non essere affrettato.

Se qualcuno sbaglia non giudichiamolo, ma siamo positivi e preghiamo per quella persona, perché non sappiamo quello che sta vivendo.

Romani 12:10-11 10 Quanto all’amore fraterno, siate pieni di affetto gli uni per gli altri. Quanto all’onore, fate a gara nel rendervelo reciprocamente. 11 Quanto allo zelo, non siate pigri; siate ferventi nello spirito, servite il Signore;

Quando serviamo gli altri e gli laviamo i piedi, stiamo servendo il Signore, e quando amiamo stiamo rappresentando Lui.

 

3 PUNTI A CUI DOBBIAMO PORRE ATTENZIONE:

 

1) Entrare nel disprezzo

Luca 18:9 Disse ancora questa parabola per certuni che erano persuasi di essere giusti e disprezzavano gli altri:

Essere più maturi di altri non ci dà il diritto di disprezzarli. Disprezzare gli altri non è sinonimo di maturità, infatti questo verso dice “erano persuasi di essere giusti”, e non che “erano giusti”.

Nessuno di noi è giusto (Romani 3:10), tutti noi meritavamo l’inferno (ricordiamoci da dove Gesù ci ha preso), ma siamo stati salvati per grazia mediante la fede, che è un dono di Dio.

Se oggi c’è qualcosa di buono in noi, è grazie al Signore.

 

2) La rivalità 

Non siamo rivali gli uni degli altri, ma siamo chiamati a collaborare.

Filippesi 2:3 Non fate nulla per spirito di parte o per vanagloria, ma ciascuno, con umiltà, stimi gli altri superiori a se stesso,

Quando è stata l’ultima volta che abbiamo portato stima e onore per qualcuno?

Dobbiamo crescere e fare a gara nell’amarci di più. 

Viviamo nell’umiltà, avendo un concetto sobrio di noi stessi e stimando gli altri.

 

3) I tesori d’Egitto.

L’Egitto rappresenta il mondo e il sistema di questo mondo (che va dietro alle ricchezze vane).

Non amiamo il mondo ne le cose che sono in esso, e non cadiamo preda di questo sistema. Rivolgiamo il nostro sguardo verso Dio. 

Ebrei 11:26 stimando gli oltraggi di Cristo ricchezza maggiore dei tesori d’Egitto, perché aveva lo sguardo rivolto alla ricompensa.

L’amore di Dio arriva nella nostra vita nel momento in cui riceviamo Gesù.

Romani 5:5 Or la speranza non delude, perché l’amore di Dio è stato sparso nei nostri cuori mediante lo Spirito Santo che ci è stato dato.

Dio ha messo un piccolo seme d’amore nel nostro cuore, e questo amore deve crescere e svilupparsi per potere arrivare nella vita degli altri. La nostra vita deve manifestare l’amore di Dio e la sua bontà. 

 

MODI IN CUI POSSIAMO MANIFESTARE L’AMORE DI DIO:

 

1) Possiamo amare gli altri come Dio ama noi.

Tutti noi siamo amati da Dio, ma ognuno di noi ha una rivelazione diversa del suo amore.

Se cresce la rivelazione dell’amore di Dio nella nostra vita, crescerà anche la manifestazione dell’amore che noi avremo per gli altri.

Giovanni 13:34-35 34 Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri. 35 Da questo conosceranno tutti che siete miei discepoli, se avete amore gli uni per gli altri».

Quando inizieremo a crescere nel sacrificio, vuol dire che saremo cresciuti nell’amore. Quando ci sacrifichiamo per gli altri, quel sacrificio parla dell’amore di Cristo, e gli altri lo vedranno e riconosceranno che siamo discepoli di Dio.

Amare gli altri non è sempre facile, ma richiede: sacrificio, umiltà, perdono, e andare oltre le offese.

Dobbiamo crescere nella manifestazione dell’amore di Dio. Per fare questo è necessario liberarci da risentimento, amarezza e ogni forma di durezza nel nostro cuore che ci porta a giudicare, criticare, e isolarci dagli altri.

 

2) Servire gli altri con umiltà

 

Galati 5:13 Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione per vivere secondo la carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri;

 

Tutto quello che facciamo deve essere spinto da una sola motivazione che è: l’amore.

Stiamo attenti alla motivazione del cuore. Tutto quello che facciamo senza la giusta motivazione è un danno per la nostra vita.

 

3) Parliamo con Parole di vita e di benedizione

L’amore mai distrugge con le parole, ma sempre edifica, sostiene e incoraggia.

Efesini 4:29 Nessuna cattiva parola esca dalla vostra bocca; ma se ne avete qualcuna buona, che edifichi secondo il bisogno, ditela, affinché conferisca grazia a chi l’ascolta.

Le nostre parole edificano o distruggono? Le nostre parole hanno un grande potenziale, possono produrre vita o morte, sulla nostra vita e su quella degli altri.

Cosa diciamo a noi stessi? Davide diceva alla sua anima di accordarsi con lo Spirito (Salmi 103).

L’amore di Dio edifica e non è buonismo, ma parla sempre con la verità.

Quando parliamo e siamo spinti dall’amore edifichiamo. Dobbiamo edificare le persone parlando la verità della Parola di Dio.

 

4) Siamo testimoni della sua grazia e della verità

Non c’è cosa migliore di amare coloro che non conoscono Gesù, e lasciargli il messaggio della buona notizia.

Non c’è bisogno di un microfono o di un pulpito per testimoniare di Gesù, ma ognuno di noi è chiamato a testimoniare nel luogo in cui Dio lo ha posto.

Quando siamo spinti dall’amore testimoniamo della buona notizia.

Matteo 5:14-16 14 Voi siete la luce del mondo. Una città posta sopra un monte non può rimanere nascosta, 15 e non si accende una lampada per metterla sotto un recipiente; anzi la si mette sul candeliere ed essa fa luce a tutti quelli che sono in casa. 16 Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, affinché vedano le vostre buone opere e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli.

Dobbiamo parlare agli altri di Gesù, ma allo stesso tempo dobbiamo compiere delle buone opere e testimoniare con la nostra vita dell’amore di Cristo.

 

5) Aiutare chi è in difficoltà

L’amore di Dio si manifesta concretamente verso i bisognosi.

Matteo 25:35-40 35 Perché ebbi fame e mi deste da mangiare; ebbi sete e mi deste da bere; fui straniero e mi accoglieste; 36 fui nudo e mi vestiste; fui ammalato e mi visitaste; fui in prigione e veniste a trovarmi”. 37 Allora i giusti gli risponderanno: “Signore, quando mai ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare? O assetato e ti abbiamo dato da bere? 38 Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto? O nudo e ti abbiamo vestito? 39 Quando mai ti abbiamo visto ammalato o in prigione e siamo venuti a trovarti?” 40 E il re risponderà loro: “In verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me”.

Quando aiutiamo i bisognosi è come se stessimo aiutando Gesù.

Se abbiamo la possibilità di fare del bene, facciamolo.

 

6) Vivere con gratitudine e gioia

Quando siamo ripieni dell’amore di Dio, e ci sentiamo amati da Dio, non possiamo fare altro che vivere nella gratitudine.

La gioia è una delle caratteristiche dell’amore di Dio. Se siamo ripieni dell’amore di Dio siamo gioiosi e non sempre tristi e scocciati.

1 Tessalonicesi 5:16-18 16 Siate sempre gioiosi; 17 non cessate mai di pregare; 18 in ogni cosa rendete grazie, perché questa è la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.

 

7) Essere pazienti e compassionevoli

1 Corinzi 13:4-7 4 L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, 5 non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, 6 non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; 7 soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa.

Dobbiamo collaborare con Dio e fare in modo che il processo che Lui ha iniziato in ognuno di noi possa andare avanti sempre di più per arrivare alla statura di Cristo.